
Il nostro organismo scambia calore prevalentemente per irraggiamento, così come l'impianto radiante RRI a tubi capillari.
Il principio di trasmissione del calore del corpo umano e dell'impianto radiante sono dunque gli stessi.
E' ovvio che il nostro organismo percepisca come "naturale" un impianto di riscaldamento/raffreddamento che lavora principalmente per irraggiamento.
Il corpo umano durante il periodo invernale percepisce in modo molto più gradevole il calore del fuoco di un caminetto (irraggiamento) rispetto ad un soffio soffocante di aria calda.
In inverno l’impianto radiante RRI scalda lentamente e uniformemente tutti gli ambienti.
L'impianto radiante lavora a basse temperature e non muove l’aria, né la polvere.
L’impianto radiante scalda tutto quello che vede, compresi i muri eliminando il problema della muffe.
Quando l’impianto è a installato soffitto non si percepisce “aria calda” in alto e “aria fredda” in basso, la temperatura dell’impianto è talmente modesta che la temperatura dell’aria dentro gli ambienti è praticamente uniforme.
In estate preferiamo il clima mite di una cantina (irraggiamento) rispetto ad un soffio di aria gelida di un condizionatore.
L’impianto durante il periodo estivo raffredda l’aria in modo naturale come una vecchia casa dalle mura di pietra.
A differenza dei tradizionali condizionatori d'aria, non si sente alcun rumore e non si muove né aria né polvere.